TRE GIORNI A BUDAPEST: COSA FARE E COSA VEDERE!

DSC_0224 (2)
Parlamento Ungherese – Országház

Budapest, capitale dell’Ungheria, è una piccola perla dell’Est Europa che sorge sul Danubio.

Ecco come organizzare al meglio un viaggio low cost nella splendida capitale ungherese.

Devo ammetterlo, appena sono uscita dalla storica metro di Budapest, e mi sono trovata davanti al Danubio con il Parlamento sullo sfondo, sono rimasta senza parole. Budapest è bellissima sia di giorno che di sera dove ci regala uno spettacolo mozzafiato di contrasti tra luci ed ombre. Il Danubio attraversa l’intera città, dividendo la parte di Buda da quella di Pest, ed è sicuramente il particolare che rende ancora più magica la città. Io ho alloggiato all’Art’otel, prenotato grazie a Booking, proprio ai piedi del centro storico, dalla parte di Buda (leggi anche 5 COSE DA SAPERE SU BUDAPEST PRIMA DI PARTIRE!).

Ecco qualche consiglio su come ottimizzare al meglio il tempo e visitare la capitale ungherese in soli tre giorni:

DSC_0237 (2)
Chiesa di Mattia & Bastione dei Pescatori – Mátyás-templom & Halászbástya

DAY 1: il primo giorno l’ho dedicato interamente alla visita della parte di Buda, facilmente raggiungibile a piedi oppure con la Budavari Siklò (3,50€), una piccola funicolare, che parte proprio davanti al Ponte delle Catene. Al centro della Piazza della Santa Trinità si trova la Chiesa di Mattia (Mátyás-templom), dedicata alla Madonna, costruita all’inizio del 1255, per ordine del re Bèla IV di Ungheria, e diventata celebre day1come il luogo in cui vennero incoronati l’Imperatore Francesco Giuseppe I e sua moglie Elisabetta di Baviera, meglio conosciuta come Sissi. La chiesa può essere visitata al costo di circa 7€. La chiesa è in stile gotico, sia all’interno che al’esterno, e la particolarità che mi ha colpito di più è sicuramente il tetto realizzato con le famose piastrelle ceramiche Zsolnay (foto), dai colori accesi e brillanti, perfettamente impermeabili. Di fronte alla Chiesa di Mattia si estende il Bastione dei Pescatori (Halászbástya), costruito nei primi anni del novecento, caratterizzato da 7 torri che si affacciano sul Danubio. Nella stessa piazza si può anche ammirare la Statua di Stefano I d’Ungheria. Passeggiando per le caratteristiche vie di Buda, si può ammirare la Chiesa di Santa Maria Maddalena (Budavàr Tower) fino a raggiungere il complesso del Castello di Buda (Budavàri Palota), diventato patrimonio dell’umanitàDSC_0360 (2) nel 1987. Dal castello di Buda si ha una vista sull’intera parte di Pest decisamente mozzafiato. Il Castello oggi ospita sia il Museo Storico di Budapest sia la Galleria Nazionale Ungherese. Proprio adiacente al Castello di Buda si trova il Palazzo Sàndor che dal 2003 è la sede ufficiale del Presidente della Repubblica dell’Ungheria, dove circa ogni ora potete assistere al cambio della guardia. Una particolarità, ancora poco conosciuta della parte di Buda, è che proprio in questa zona si può visitare il Museo dell’Ospedale nella Roccia e Rifugio Antiatomico (13€), rimasto top secret fino al 2002! L’intera zona di Buda può essere tranquillamente visitata a piedi perché è pianeggiante e tutte le attrazioni sono vicine tra di loro, mentre per salire e scendere dalla collina si può usufruire della funicolare Budavari Siklò. In tutta la parte di Buda ci sono diversi negozietti di souvenir e parecchi bistrot o ristoranti in cui mangiare. Vi consiglio di rimanere in questa zona collinare fino all’imbrunire perché le luci della città viste dall’alto sono uno spettacolo assolutamente da non perdere!

DSC_0410 (2)
Ponte delle Catene – Széchenyi Lánchíd

DAY 2: il secondo giorno, attraversando il Ponte delle Catene (Széchenyi Lánchíd), il più antico della città, ho raggiunto la parte di Pest. La differenza tra le due zone si percepisce ancora oggi, se da una parte Buda risulta un po’ aristocratica e ricca di reperti storici, dall’altra Pest rappresenta la zona più “popolare” con edifici ricostruiti di recente. Girando sulladay2giusto sinistra, e  proseguendo costeggiando il Danubio, ci si imbatte nella scultura “Scarpe sulla riva del Danubio”, un memoriale sull’Olocausto realizzato dal regista Can Togay e dedicato proprio alle persone uccise dal partito comunista durante la Seconda Guerra Mondiale. Fermarsi a riflettere per un attimo di fronte a questo monumento è stato davvero molto toccante. Proseguendo si passa di fronte all’immensa struttura del Parlamento Ungherese (Országház). Si tratta di una struttura abbastanza recente (1885) realizzata in stile neogotico ed utilizzata tutt’oggi come sede dell’Assemblea Nazionale. Il Parlamento può essere visitato in circa un’oretta con visita guidata al costo di 15€, ma bisogna assolutamente prenotare prima il biglietto online (qui), alternativamente è pressoché impossibile entrare. A soli DSC_0303 (2)500 metri dal Parlamento si trova il Parco Szabadsàg tér, all’interno del quale c’è la statua di Reagan, il Soviet War Memorial e il Monument to the victims of the German occupation. Sempre in questa zona di  Budapest c’è anche la Basilica di Santo Stefano (1850), in stile neoclassico, che può essere visitata gratuitamente. Da qui si può poi raggiungere la Sinagoga Grande di Budapest, la più grande d’Europa e la quarta per estensione in tutto il mondo. Tornando poi verso il Ponte delle Catene, ho passeggiato un po’ per le vie del centro, attraversando la famosissima Vàci Utca (piena di negozietti e luoghi in cui rifocillarsi). Prima di assaporare una gustosissima cena al Red Pepper Etterem, vi consiglio di fare un giro sulla ruota panoramica Budapest Eye (9€), lo spettacolo da lassù con le luci della sera è davvero bellissimo.

DSC_0456 (2)
Monumento alla Liberazione & Cittadella – Szabadság Szobor

DAY 3: il terzo giorno mi sono spostata principalmente con i tram e con la metro di Budapest che, oltre ad essere molto comoda, è diventata Patrimonio dell’Umanità nel 2002. Sono partita dalla Chiesa Calvinista di Buda (Szilágyi Dezső téri református templom), che ha day3giustoun’architettura stupenda oltre che dei tetti bellissimi, e ho raggiunto la Chiesa di Sant’Anna (Felsővízivárosi Szent Anna templom), in stile barocco. Proprio in questa zona c’è la fermata del tram, grazie a cui ho raggiunto la collina Gèllert, davanti al quale si estende il Liberty Bridge (Szabadság Híd). Ai piedi della collina c’è la particolarissima Chiesa nella Roccia (Gellérthegyi Barlang), molto particolare all’esterno, e decisamente affascinate all’interno. E’ leggermente scarna di arredi, l’ingresso è a pagamento e nel prezzo è inclusa anche una guida in italiano. Vi consiglio di farci un salto! Sempre in questa zona ci sono le famosissime Terme di Gèllert. Salendo per la collina si raggiunge il complesso che si può ammirare anche dalle rive del Danubio, ovvero la Cittadella (fortezza asburgica),  il DSC_0544 (2)punto più alto della città. La Cittadella può essere visitata ad un costo di circa 4€. Proprio in questo punto si trova anche il Monumento alla Liberazione, eretto nel 1947 per celebrare la liberazione della città dal nazismo da parte dell’Armata Rossa. Scendendo a piedi, passando per il Monumento a Gerardo di Csanàd, si raggiunge la Statua dedicata alla principessa Sissi, proprio di fronte al Ponte della Libertà. Tornando poi verso il Ponte delle Catene, ci si imbatte nel Giardino del Castello di Buda, preceduto da un bellissimo edificio riaffrescato di recente. Dopo una passeggiata rilassante al suo interno, ho raggiunto il km “O” di Budapest, da cui si iniziano a misurare tutte le distanze ungheresi. Ho concluso poi la giornata concedendomi una mini crociera serale sul Danubio, con guida in italiano, che mi ha fatto apprezzare ancora di più la bellezza della capitale ungherese. Per cena mi sono fermata al Port Beer & Food, vicinissimo all’Art’otel, in cui si può scegliere tra una vastissima scelta di birre e ottimi piatti cucinati al momento. Decisamente consigliato.

Budapest mi è piaciuta tantissimo, oltre ad essere una città molto pulita e perfettamente organizzata, è anche piena di gente cordiale con la voglia di raccontarsi. Mi ha colpito molto come sia riuscita a rialzarsi e a reinventarsi completamente dopo tutto il periodo buio (davvero molto recente) che ha attraversato. Mi piacerebbe molto tornarci, magari in primavera, per visitare meglio le zone naturali di cui è piena la città.

Se avete in progetto di organizzare un viaggio cliccando qui —> SCONTO 25€ <— potete avere uno sconto sul vostro soggiorno su Airbnb.

Voi siete mai stati a Budapest?

 

Annunci

2 risposte a "TRE GIORNI A BUDAPEST: COSA FARE E COSA VEDERE!"

  1. Io amo questa città! Ci sono stata tre volte e ci tornerei altre cento!
    Mi è piaciuta molto la praticità di questo articolo, lo terrò ad esempio per la mia mini-guida di Londra! Stavo pensando di creare un “best of”, ma effettivamente con questo tipo di articolo tu hai condiviso non solo suggerimenti di luoghi turistici, ma anche impressioni personali e consigli pratici.
    Complimenti davvero!

    Piace a 1 persona

    1. Ciao! Grazie infinite per il tuo commento ❤ sono davvero felice che ti sia piaciuta la mia mini guida su Budapest 🙂 Non può che riempirmi di orgoglio essere per te una sorta d'ispirazione per il tuo progetto su Londra ❤ Grazie ancora ❤

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...