TRE GIORNI A SOFIA: COSA FARE E COSA VEDERE!

dsc_0999 (3)
Cattedrale di Aleksandr Nevskij

Sofia: una delle città più belle e ricche di storia che io abbia mai visto.

Ecco l’itinerario perfetto per visitare la capitale bulgara in soli tre giorni.

Sofia è una città che mi ha letteralmente affascinato, molto pulita e accogliente, è riuscita a fare breccia nel mio cuore. Il centro di Sofia è perfetto per essere visitato a piedi perché tutte le attrazioni principali sono a pochi chilometri dal centro; ci sono anche la metro e varie linee di tram/pullman che collegano in modo efficiente tutte le zone della città. Io ho alloggiato nel Rosslyn Thracia Hotel Sofia, prenotato grazie a Booking, a qualche centinaio di metri dal Vitosha Boulevard, il cuore della città (leggi anche 5 COSE DA SAPERE SU SOFIA PRIMA DI PARTIRE).

Ecco un esempio di cosa vedere in tre giorni a Sofia:

dsc_0874 (2)
Moschea Banya Bashi + Area Archeologica di Serdica

DAY 1: il primo giorno l’ho dedicato alla parte centrale della capitale bulgara. Sono partita dalla Chiesa di Santa Domenica dietro alla quale si trova il cuore della città: la Piazza Nezavisimost (Piazza dell’Indipendenza, ex Piazza Lenin) da cui parte il Miglio Giallo, una linea di mattoni gialli che collega gli edifici più importanti della città. Sulla piazza si affacciano il Palazzo Presidenziale, l’Hotel Balkan, il Casinò Viva, la Corte day1Costituzione, i magazzini TZUM e l’Ufficio dell’Assemblea Nazionale. Due piccole curiosità sul Palazzo Presidenziale: all’ingresso potete assistere al cambio della guardia (foto), che avviene circa ogni ora, mentre all’interno dello stesso si trova la Chiesa di San Giorgio, il più antico edificio di Serdica (l’antico nome di Sofia). Proprio di fronte al Palazzo Presidenziale c’è il Museo Archeologico di Sofia, di dimensioni medio-piccole, è una chicca per gli amanti della storia e dell’archeologia (10 lev – 5€). Sempre nella Piazza dell’Indipendenza c’è la statua di Sofia, eretta nel 2000, è andata a sostituire la vecchia Statua di Lenin dopo la caduta del regime comunista. Le particolarità di questa piazza sono le antiche rovine di Serdica che si possono ammirare sia a cielo aperto sia al coperto, proprio nei pressi della metropolitana. In questo complesso si trova anche la Chiesa medioevale ortodossa Sveta Petka; il contrasto tra i resti archeologici (in parte ricostruiti) e la metropolitana
dsc_0076 (2)(decisamente recente) rende questo complesso davvero particolare. Dall’altra parte della strada si trova la moschea Banya Bashi, che è possibile visitare e fotografare togliendosi le scarpe e coprendosi i capelli. Proprio di fronte alla moschea c’è la Sinagoga, leggermente nascosta da altri edifici, nella quale si può entrare al costo di circa due euro. Trovare dei luoghi di culto così diversi tra di loro, in un’unica piazza, è davvero simbolo di integrazione e tolleranza per nulla scontate. Per cenare in un posto che propone sia cucina bulgara che italiana (pizza, pasta, ecc.) vi consiglio assolutamente di fare un salto al Ristorante Shtastlivetsa, decisamente eccentrico all’interno,  offre un menù molto vario con insalate, carne, piatti unici e pizza, tutti decisamente validi. Il prezzo è davvero economico (con 12€-15€ a testa si mangia abbondantemente) e conviene prenotare per assicurarsi di avere un tavolo.

dsc_0967 (2)
Teatro Nazionale Ivan Vazov

DAY 2: il secondo giorno ho partecipato al FREE SOFIA TOUR, ovvero il tour della città a piedi, realizzato da ragazzi giovanissimi che fanno parte di un’associazione non-profit. Il tour parte ogni giorno davanti al Palazzo di Giustizia, io ho avuto la fortuna di essere guidata da Niki, un ragazzo dolcissimo, molto preparato e con uno spiccato amore per laday2 propria terra (cosa non comune tra i giovani d’oggi). Al termine del tour, se siete rimasti soddisfatti, potete lasciare un’offerta, a vostra discrezione, per fare in modo che servizi come questi continuino a crescere. Il Tour si conclude proprio davanti alla Cattedrale di Aleksandar Nevskij (alla quale si può accedere) difronte alla quale c’è un carinissimo mercatino delle pulci pieno di curiosità e oggetti d’epoca. Nella stessa piazza c’è la Chiesa di Santa Sofia, da cui prende il nome la città, costruita nel IV secolo d.C., è probabilmente la più interessante della capitale bulgara. Come erroneamente si può pensare, la chiesa NON è dedicata a Santa Sofia ma alla “divina saggezza di Dio” (Ἁγία Σοφία o Αγία Σοφία -Hagia Sophia- in greco, Sancta Sophia in latino). La parte che si estende all’esterno è misera rispetto a tutto il mondodsc_0099 (2) sotterraneo che è celato nel sottosuolo. La parte sottostante ospita infatti un museo e le catacombe (6 lev-3€). Passeggiando, si raggiunge facilmente la Chiesa russa di San Nicola, un piccolo gioiellino, sia all’esterno che all’interno, nel cuore della città di Sofia. Successivamente ho raggiunto il Teatro Nazionale Ivan Vazov, molto bello, che si trova proprio davanti ad un parco nel quale si possono trovare delle bancarelle di street food. Tornando poi verso l’hotel, mi sono fermata nel luogo in cui ci sono le fontane pubbliche (foto), dalle quali esce acqua calda, e che tutt’oggi sono affollate da gente del posto che va a riempire i contenitori. Adiacente alle fontane c’è la struttura che attualmente ospita il Museo di Storia, ma che una volta era il luogo in cui sorgevano le terme. Per quanto riguarda il cibo, se avete nostalgia di casa, posso dirvi che ho mangiato una pizza davvero buonissima al Pizza “The Shop” proprio nel cuore del Vitosha Boulevard.

 

dsc_0101 (2)
Mercato al coperto Tsentrali Hali

DAY 3: il terzo giorno ho camminato parecchio e ho deciso di dedicarmi alla vera essenza della città, passeggiando per le vie e gustandone i particolari. Ho raggiunto il Ponte dei Leoni per poi spostarmi fino al Ponte delle Aquile, che si trova in prossimità del parco più day3antico della città il “Borisova Gradina” all’interno del quale c’è lo stadio del CSKA. Camminando con calma, questo giretto vi occuperà tutta la mattina. Nel pomeriggio, tornando verso l’hotel, mi sono fermata lungo la strada a fotografare dei graffiti, delle vere e proprie opere d’arte (di cui vi parlerò meglio nel prossimo post). Successivamente mi sono immersa nel mercato al chiuso Tsentrali Hali, all’interno del quale ci sono moltissimi negozietti di prodotti tipici. Ci sono shop di gastronomia nei quali si possono trovare dei piatti tipici da consumare in loco oppure da portare a casa. E’ un luogo bellissimo perché da la possibilità di provare diverse cose locali di qualità e a basso costo. Io ho assaggiato una torta squisita, degli involtini di carne e formaggio, dell’ottima frutta secca e delle squisite frittelle salate. Tutti piatti freschi e molto saporiti. E’ un mercato molto pulito, luminoso e tranquillo. Vi consiglio di farci un salto!

dsc_0110 (2)
Sinagoga di Sofia

Sofia è una città bellissima, nella quale mi piacerebbe tornare per visitare le zone montane un po’ fuori dal centro. Vi ricordo che Sofia è la seconda capitale del tour che ho realizzato nell’Est Europa, la prima tappa era Bucarest di cui potete trovare la guida qui TRE GIORNI A BUCAREST: COSA FARE E COSA VEDERE!

Se avete in progetto di organizzare un viaggio cliccando qui —> SCONTO 25€ <— potete avere uno sconto sul vostro soggiorno su Airbnb.

Voi siete mai stati in Bulgaria?

Annunci

2 risposte a "TRE GIORNI A SOFIA: COSA FARE E COSA VEDERE!"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...