TRE GIORNI A BUCAREST: COSA FARE E COSA VEDERE!

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State organizzando una gita fuori porta a Bucarest?

Ecco come ottimizzare al meglio i tre giorni nella capitale rumena.

E’ trascorsa poco più di una settimana da quando sono tornata dal viaggio nell’Est Europa che ho intrapreso con la voglia di scoprire usanze e culture nuove. La prima tappa del mio viaggio è stata Bucarest, una città ricca di storia e di voglia di riscatto (leggi anche 5 COSE DA SAPERE SU BUCAREST PRIMA  DI PARTIRE!). Come punto di partenza per andare alla scoperta della capitale rumena ho scelto l’hotel Hilton Garden Inn, prenotato grazie a Booking, che si trova nel quartiere Lipscani, una zona centrale ricca di locali e negozietti.

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Palazzo CEC illuminato dai colori della bandiera rumena

Per visitare la città mi sono spostata sia a piedi sia con l’ausilio di Uber, che offre un servizio veloce ed efficiente, oltre che super economico, per raggiungere le zone più distanti dal centro.

Ecco il mio itinerario:

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Palazzo Patriarcale – Bucarest

DAY 1: il primo giorno a Bucarest ho deciso di dedicarlo a tutta la zona limitrofa al Palazzo del Parlamento. Partendo dalla Saint Spyridon The New Church, una chiesa ortodossa costruita nel 1860 in stile gotico, ho poi raggiunto il complesso che comprende day1la Cattedrale dei Santi Costantino ed Elena (1654), il Palazzo Patriarcale e la residenza patriarcale, che si trova in una zona leggermente collinare. Questo complesso architettonico mi è piaciuto davvero molto; pulito e lineare dà un senso di pace e tranquillità, se vi capita vi consiglio di andare a visitarlo. Successivamente mi sono spostata a All Saints’ Antim Monastery, costruito nel primi anni del 1700 e recentemente affrescato all’ingresso, fa parte di una delle chiese che durante gli anni del comunismo furono spostate su rotaie per evitare che venissero distrutte. Passeggiando in mezzo alle case, e respirando l’essenza del quartiere, sono arrivata fino all’immenso Palazzo del Parlamento, proprio davanti 

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Cărturești Carusel

alla Piața Constituției. Il Parlamento rumeno è il secondo più grande del mondo e può essere visitato (40 LEI – 8,55€) prenotando telefonicamente o sul sito ufficiale (qui). Tornando verso il quartiere Lipscani, si può visitare e apprezzare la chiesa ortodossa Biserica Domnita Balasa (1743) e, attraversando il fiume Dambovita, si raggiunge la zona del Museo Nazionale di Storia Rumena (visitabile al costo di 10 LEI – 2,10€ qui) antistante al Palazzo CEC. In una via perpendicolare al Palazzo CEC, c’è la Chiesa Stavropoleos, che prende il nome dall’omonimo monastero, una piccola perla nel cuore di Bucarest. Proprio qui vicino si trova anche la bellissima Cărturești Carusel, una cartolibreria con un bistrot al terzo piano, una vera e propria chicca per gli amanti della lettura e dello stationary. Se cercate un posticino dove cenare, in questo quartiere c’è il famosissimo Caru’ cu Bere, locale tipico rumeno, molto bello all’interno, che propone un menù ricco di piatti locali e un’ottima selezione di birre. Se siete fortunati, durante la cena potrete ammirare dei balli tipici rumeni davvero molto particolari. Un consiglio: bisogna assolutamente prenotare perché è un locale famoso e decisamente affollato.

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Lago Herăstrău – Dicembre

Day 2:  durante il secondo giorno a Bucarest ho utilizzato solo Uber per spostarmi perché ho deciso di visitare le zone lontane dal centro. Ho raggiunto il Parco Herăstrău, che prende il nome dal lago al suo interno, che presentava un paesaggio tipico della stagione invernale. Il lago mi ha regalato un’emozione davvero speciale perché era ghiacciato per più della metà della sua superficie. Limitrofi al parco si trovano sia l’Arco del Trionfo sia il Museo del Villaggio Dimitrie Gusti (6 LEI – 1,28€), un vero e proprio museo a cielo aperto in cui si può vedere come si viveva nella day2bucarest4Romania rurale di un tempo. Verso l’ora di pranzo ho raggiunto l’Obor Market, un mercato per metà al chiuso e per metà all’aperto, in cui si può respirare la vera essenza della Romania. Nel pomeriggio, sempre con Uber, ho raggiunto il Palazzo Cotroceni, sede della Presidenza della Repubblica Rumena, che è ubicato in una zona collinare interamente circondato da mura; può essere visitato al costo di 45-55 LEI (10€) a seconda di ciò che desiderate vedere (qui). Sono tornata poi all’hotel passeggiando lungo la Splaiul Independentei, che costeggia il fiume Dambovita, dove si possono fotografare moltissimi edifici e angoli della città particolari e poco conosciuti. In serata, ho cenato nel locale La Plăcinte, dove ho provato la specialità della casa ovvero la Plăcinte una sorta di focaccia fatta di pastella con all’interno pancetta, formaggio e cipolle. Vi consiglio di tenere uno spazio per i dolci perché sono davvero squisiti.

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Ateneo Rumeno

DAY 3: il terzo giorno ho passeggiato intorno al centro storico a piedi, partendo dalla chiesa ortodossa Biserica Sfântul Anton, molto bella sia all’esterno che all’interno, ho poi raggiunto l’Ateneo Rumeno ,che vi consiglio di visitare perché ne vale assolutamente la pena. L’architettura dell’edificio è decisamente imponente all’esterno, mentre all’interno presenta colonne in marmo e affreschi sul soffitto molto eleganti. Ancheday3bucarest la sala in cui si esibisce la filarmonica è molto ampia, le poltrone rosse in velluto rosso fanno da cornice ad un soffitto stupendo, da togliere il fiato. Il biglietto ha un costo di 10 LEI – 2,10€. Tornando poi verso l’hotel lungo il Bulevardul Nicolae Bălcescu ho visto la Piata Romana, la Chiesa Italiana, il Palazzo del Teatro Nazionale, e la sinagoga Coral Temple. La via centrale è molto particolare, se al piano inferiore ci sono negozi recenti  e ben tenuti alzando gli occhi si possono vedere edifici abbandonati o decadenti. Questa è un po’ l’essenza di Bucarest che ho percepito, se da un lato si vede che la città ha voglia di rinascita dall’altra sono visibili i segni di un passato importante, ancora troppo recente. Se cercate un posticino particolare dove fare un brunch oppure un aperitivo, una tappa obbligatoria è il vecchio bar della CIA Dianei 4 che propone piatti super appetitosi e bevande innovative. Il personale è molto gentile, il locale era pieno di gente quindi vi consiglio di prenotare per assicurarvi un tavolino.

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Arco di Trionfo – Bucarest

Questo è il mio itinerario per trascorrere tre giorni a Bucarest e scoprire solo una minima parte di tutto ciò che la città ha da offrire. Vi segnalo che c’è anche la possibilità di fare due tour gratuiti della città a piedi, trovate tutte le informazioni qui WalkaboutFreeWalkingToursBucharest .

Se volete vedere degli scatti che ho realizzato nella capitale rumena, tenete d’occhio il mio profilo Instagram @elenalifestuff.

Se avete in progetto di organizzare un viaggio, cliccando qui —> SCONTO 25€ <— potete avere uno sconto sul vostro soggiorno su Airbnb.

Voi siete mai stati a Bucarest?

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