#SalTo18: LA MIA ESPERIENZA AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO!

 

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Ciao ragazzi! Si è conclusa ieri l’edizione numero 31 del Salone Internazionale del Libro tenutasi a Torino dal 10 al 14 Maggio. Ecco la mia esperienza.

Il Salone del Libro di Torino è situato presso il Lingotto Fiere, adiacente all’8 Gallery, facile da raggiungere grazie alla metro, che ferma proprio lì davanti, al treno o al pullman. Il Salone si disloca in 5 padiglioni con più di 1200 espositori ed editori, pronti a farsi conoscere. L’immensità dell’evento mi ha permesso di conoscere moltissime case editrici minori davvero meritevoli di attenzione. Moltissimi gli eventi a cui poter partecipare, tanti gli ospiti importanti (Urbano Cairo, Daria Bignardi, Vittorio Sgarbi, Herta Müller, Javier Cercas, Alice Sebold, Fernando Aramburu, Joël Dicker, Paolo Giordano, Roberto Saviano, Piero Angelo…)  e gli autori presenti in loco da poter incontrare. L’affluenza all’evento, in aumento rispetto al 2017, è stata davvero importante, si contano più di 144mila visitatori unici; tanti i torinesi che sono accorsi numerosi, molti i visitatori giunti dalle altre regioni d’Italia e da tutte le parti del mondo. Uno degli eventi più importanti del Salone è stato sicuramente la proclamazione del Premio Strega Europeo 2018, assegnato a Ferdinando Aramburu autore di “Patria“.

Ciò che mi porterò dentro di questa esperienza incredibile è sicuramente l’aver scoperto moltissime realtà minori davvero belle e piene di idee innovative. Una delle tendenze del momento, che ho notato girando per gli stand, è sicuramente la diffusione del graphic novel, che attira una notevole fetta di pubblico. Molti gli illustratori presenti al Salone, Zerocalcare sicuramente il più atteso e il più acclamato di tutti. Mi sono piaciuti molto gli stand dedicati ai paesi stranieri e alle altre regioni d’Italia.

Molto interessante lo stand Ferrero nel quale si poteva fare un viaggio alla scoperta del cacao, dalle materie prime al prodotto finito. Carina la parte dedicata al Lucca Comics & Games, quest’anno in partnership proprio con il Salone, che ha attratto moltissimi giovani e tante famiglie. La varietà di questa edizione del Salone del Libro andava davvero incontro alle esigenze di tutti, impossibile tornare a casa a mani vuote!

Per quanto mi riguarda, le uniche pecche da evidenziare sono state le code infinite all’ingresso e ai servizi igienici, forse troppo pochi rispetto all’affluenza di pubblico. Da migliorare anche i punti di ristoro all’interno del Salone e i posti a sedere all’interno dei vari padiglioni, davvero troppo pochi. Ho apprezzato moltissimo i controlli serrati e approfonditi all’ingresso, assolutamente all’altezza dell’evento.

Domani pubblicherò anche il BookHaul dedicato a tutti gli acquisti che ho fatto al Salone  del Libro quindi #staytuned!

Qualcuno di voi ha partecipato? Cosa ne pensate?

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3 risposte a "#SalTo18: LA MIA ESPERIENZA AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO!"

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